Con il termine generico di biotecnologia
(tecnologia biologica) si intendono tutti i generi di realizzazioni
tecnologiche della biologia.
In particolare, la biotecnologia prende vita nel momento in cui
si realizza l’integrazione tra il mondo del processo industriale
e quello della scienza naturale, per ottenere dei beni e servizi
(definizione European Federation of Biotechnology, EFB).
Una definizione esemplificativa di biotecnologia è fornita
dalla Convenzione sulla Diversità Biologica UN:
"La biotecnologia è l'applicazione tecnologica che
si serve dei sistemi biologici, degli organismi viventi o di derivati
di questi per produrre o modificare prodotti o processi per un fine
specifico".
Settori biotecnologici
Le applicazioni biotecnologiche sono numerose. In particolare, negli
ultimi anni si va sempre più sviluppando la cosiddetta White
biotechnology, conosciuta anche come Grey biotechnology
(biotecnologia bianca e grigia).
È la branca della biotecnologia che si focalizza sulla
realizzazione dei processi biotecnologici di interesse industriale.
Ad esempio, la costituzione di microrganismi in grado di produrre
sostanze chimiche. Le risorse consumate dai processi industriali
di tipo biotecnologico sono notevolmente minori di quelli tradizionali.
Al giorno d’oggi l’applicazione della biotecnologia
risulta essere la migliore soluzione per la maggior parte dei problemi
ambientali: controllo dell’inquinamento, eliminazione dei
rifiuti tossici, detersione senza solventi, recupero dei metalli
dalle scorie minerarie e dai minerali a basso tenore, grazie all’azione
di geni utili per la biodegradazione di composti chimici tossici.
|